SCORRI IN BASSO








“Viò” è il soprannome che il mio maestro di pittura mi diede cinquant’anni fa. Da allora non ho mai smesso di dipingere, sempre con passione e senza secondi fini. Per me, la pittura è un esercizio per dare forma e visione alla meraviglia che le persone e le cose riescono a suscitare. È un esercizio sincero, libero da complicazioni formali, in cui il vissuto si trasfigura come in un sogno.





